
Effettivamente, manca ancora una settimana. Setti giorni-sette. Ma da noi, vuoi per il fatto che le Terze vanno in esame di Qualifica professionale, vuoi perchè la prossima settimana già ci sono gli scrutini per tutti gli altri, siamo agli sgoccioli.
Le classi sciamano dal laboratorio di informatica all’aula video accompagnate da docenti intenti a compilare registri e scartoffie. Studenti inseguono i professori per consegnare ricerche e lavori di recupero. Quelli di quinta, vivaddio, lavorano. Meglio tardi che mai. Grande traffico di penne usb e lettori mp3 contenenti tesine, relazioni, approfondimenti, eccetera. Ieri Luca ha voluto il mio indirizzo e mail per recapitarmi il suo approfondimento sulla seconda rivoluzione industriale. E siccome proprio voleva che la vedessi con i caratteri da lui ricercati nel web, mi ha allegato i font da installare per ammirare il suo capolavoro-original.
(I caratteri meritavano, in effetti. La relazione beh, solite cose. Senza brivido)
Non mancano gli attacchi di ansia, mentre le scazzature si susseguono a ritmo costante. Il suono di fondo dell’aula insegnanti è il ringhio, direi. Del resto le scartoffie della sperimentazione e tutto il resto propinatoci dai Burocrati d’istituto metterebbe a dura prova il Dalai Lama…
Per fortuna però c’è Sandro. (Per poco. L’anno prossimo è trasferito, cacchio)
Sandro è un ingegnere gentile ed amante delle cose belle della vita. Ogni settimana, suppergiù, ci ha rifornito di cioccolatini Lindt. Lui che, diabetico, non ne assaggia neanche uno. Adesso ci vede stressati e, al posto dei cioccolatini, porta pasticcini. Tutte le settimane.
E questa (lo dico al solito Longinous, naturally) è una delle migliori prove dell’esistenza di Dio. Anche prima del Chianti.