Posted by: la Legionaria | 20 Maggio, 2008

Napoli 2 (senza vendetta!)

Magia di Internet.

Da me citato nel post precedente, l’assessore regionale alla cultura della Regione Campania (e/o il suo efficiente staff) Claudio Velardi commenta come segue:

Io sono affranto da quello che sta accadendo in questi giorni. Ma quando ho deciso di fare partire la campagna la situazione era più che accettabile. Grazie alla campagna (costata 1 milione e mezzo), c’è stato un aumento di turisti negli ultimi ponti, che hanno trovato pulite città e regione. Perché si è tornati al punto di questi giorni? E’ un discorso complesso, naturalmente da fare. Ma io sono pur sempre l’assessore al turismo. Ho il dovere di promuovere la mia terra, soprattutto in questo periodo.
ps. perché è allucinante il mio blog?

Poco prima, il caro Enrico osservava:

credo invece sia importante anche promuovere per cercare di rassicurare chi vuole andare a Napoli. Certo è che è un problema gravissimo. Proprio ieri sera vedevo servizi alla Tv. Proprio da non credere che dopo tutti questi anni non siano riusciti a risolvere il problema.

Come annunciavo loro nei commenti, il tutto merita una piccola, elementare puntualizzazione.

  1. Prendo atto dei sentimenti dell’assessore. Mai pensato, peraltro, che se la spassasse alle spalle dei suoi concittadini.
  2. Certo che è importante promuovere e rassicurare. Rassicurare, però, significa letteralmente “ri-assicurare”, rendere nuovamente certo e sicuro qualcosa per qualcuno. Se “rassicuri” senza essere… sicuro che sia vero, non sei rassicurante. Stai imbrogliando… (te stesso, gli altri… non importa)
  3. Come poteva, un mese e mezzo fa, essere “più che accettabile” la situazione dei rifiuti napoletani? Un’emergenza che si trascina da una dozzina d’anni “risolta” stabilmente in tre mesi? Davvero?
  4. Non era vero per niente, ovviamente. E mi spiace proprio per il signor Claudio Velardi, ma la buona volontà non basta per niente, anzi, a volte fa danni. Come in questo caso.
  5. Adesso che abbiamo “perso la faccia” in questa faccenda di assoluta incapacità a gestire il territorio e poi l’abbiamo ripersa dicendo che l’avevamo risolta quando non era vero, che si fa?

A proposito dell’incapacità a gestire il territorio campano: sto sbagliando i termini. In realtà credo che la regione sia sostanzialmente fuori dal controllo dello Stato. De Gennaro, commissario straordinario per gestire l’emergenza rifiuti, aveva con la sua autorità aperto siti temporanei di stoccaggio che sono stati chiusi con ordinanze della magistratura per vizi di forma e cavilli burocratici (ad esempio, mancato riferimento agli articoli e commi di legge che si intendevano sospendere causa forza maggiore). I giovani camorristi si sostituiscono alla polizia e assaltano e incendiano i campi rom, suppongo “per tutelare” il territorio, pensa un pò che bello. E quindi ribadisco il mio personalissimo, insignificante parere: quei bei manifesti rappresentano un’occasione persa per starsene opportunamente in silenzio, a lavorare non per salvare l’immagine di una regione, quanto a ricostruirla da zero.

ps: Mi correggo. Il blog di Velardi non è allucinante, anzi è ben fatto e ben curato. Lo diventa in questo contesto.

Risposte

continuo a pensare che questa emergenza non possa essere risolta in breve tempo, a meno che davvero non si inizi a credere nei miracoli. Certo bisogna davvero iniziare a lavorare, concretamente. Lo Stato ha il compito di salvaguardare quella città le zone limitrofe e i cittadini, iniziando a riprendere possesso di tutto quel territorio e non continuare a lasciarlo in mano alla camorra.

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