
Sono perplessa, diciamo così.
A Napoli ho vissuto per sette, meravigliosi anni e un po’ “napoletana” mi sento.
Mi hanno fatto dispiacere le immagini dell’emergenza rifiuti ed ancor più quelle che mostravano come la città, la regione, fossero fuori dal controllo dello Stato.
Poi, un mesetto fa circa, spunta questa campagna pubblicitaria per cui, deduco, saranno stati spesi fior di denari, visto che i suoi manifesti campeggiano in tutte le città italiane e nelle principali sedi del turismo internazionale.
Ma invece di buttare soldi per mentire al Paese, non potevano lasciar perdere l’”immagine” ed evitare queste notizie?! Capisco che è più facile dedicarsi a foto suggestive piuttosto che affrontare questo:

ma non gliel’ha mica ordinato il dottore di farsi eleggere nelle istituzioni.
La retorica delle anime belle (allucinante il blog di Claudio Velardi, assessore regionale ai Beni Culturali) serve solo a… nascondere la polvere sotto il tappeto…
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