Che bellezza.
Il tempo si è messo al bello. La temperatura è confortevole. Qua attorno la valle è fiorita, domenica ho fatto un giretto rigenerante seguendo il corso del ruscelletto che vi scorre.
Ho messo gli Osa nelle Uda (vedi post successivo).
Ho presentato le prove strutturate.
Quelli di quinta si sono rassegnati all’Ermetismo e cominciano pure a consegnare gli approfondimenti sulle tematiche di attualità (si va da Aldo Moro ai rifiuti campani ai movimenti naziskin).
Tutte queste vibrazioni positive mi rendono creativa, e così oggi pomeriggio sono riuscita a progettare un intervento pazzesco per lo storico istituto tecnico cittadino: qualcosa come 6 mesi e mezzo di attività quotidiane, un mix di Cooperative Learning, studio assistito e counseling per 350 studenti, con la partecipazione di ex studenti, insegnanti in pensione, coach e quant’altro. Il tutto per prevenire la mortalità scolastica che, l’anno scorso, sfiorava il 50% nelle prime. Sembra un gran risotto ma è un’idea proprio bellina. C’è una Fondazione interessata, dovrebbero cacciare i soldi…
La vita è bella.
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Pubblicato in Vita (no esistenza), scuola



