Inserito da: la Legionaria | 18 Dicembre 2007

Chi siamo, dove siamo e soprattutto… cosa stiamo facendo?

C’era una volta un blogger che viveva in una piccola città vicino al mare e scriveva solo un post a settimana attraverso un Internet Café, perché non possedeva nemmeno un computer. Egli non aveva molti lettori, ma quei pochi che aveva erano davvero interessati a ciò che lui scriveva e ogni volta controllavano il suo sito in cerca di nuovi post. Un giorno, un americano notò il suo blog e gli mandò un’email complimentandosi per la qualità dei suoi post e chiedendogli quanto tempo impiegasse a scriverli.Il blogger rispose: «Mi basta poco tempo, perché la maggior parte degli scritti si basano sulle riflessioni che ho già fatto guardando il mare».Al che l’americano chiese: «Perché non scrivi più articoli, allora?».Il blogger disse: «Mi sveglio tardi e passo il tempo a guardare il mare, incontrare donne bellissime, stare con gli amici, bere buon vino rosso. Scrivere le mie riflessioni per chiunque voglia leggerle è solo una delle mie piacevoli attività. Lavoro molto poco, giusto il necessario per sopravvivere».L’americano disse: «Quello che scrivi è interessante, io sono un imprenditore e se tu riuscissi a dedicare più tempo al tuo blog, scrivendo più post, potrei aiutarti a trovare molti lettori. Sarebbe un grande successo».Il blogger chiese: «Ah sì?… E poi?».L’americano rispose: «A quel punto potresti mettere pubblicità sul tuo blog e fare soldi».Il blogger disse: « Ah sì?… E poi?».L’americano disse: «A quel punto potresti aprire nuovi blog e moltiplicare i guadagni».Il blogger chiese di nuovo: « Ah sì?… E poi?».L’americano disse: «A quel punto potrai espandere ulteriormente la tua rete di blog, assumere scrittori per scrivere più post e avere più visitatori e soldi».Il blogger chiese di nuovo: « Ah sì?… E poi?».L’americano disse: «A quel punto, potrai vendere i tuoi blog a una grande azienda delle comunicazioni e alzarti tardi, guardare il mare, incontrare donne bellissime, bere il vino con gli amici e scrivere un blog solo per il tuo piacere…»(trovata qua )


Risposte

  1. Nell’epoca recente si parla tanto di obiettivi a medio e lungo termine, non si parla mai di fini … il nostro fine.
    Ecco perchè si sente parlare spesso di “perdita di senso”.

  2. Molto vero… per non parlare dell’orribile confusione tra MEZZO e FINE…

  3. peccato non avere il mare e che non mi piaccia il vino rosso, per il resto la donna bellissima c’è, gli amici pure, il lavoro che mi da il minimo per sopravvivere, diciamo che è più una dura realtà che una scelta, il blog su cui scrivo una volta ogni tanto pure (è aggiornato, controlla).
    Manca solo l’americano da smerdare e sono a posto :D

  4. Periodo incasinato, ma non potevo non passare per augurarti un sereno e felice Natale.
    Enrico

  5. Cari Signori, questo è davvero ciò che mi angustia da molto, ma nell’ultimo periodo, l’urgenza di sciogliere questo nodo si è fatta davvero palpabile.

    Non colgo il fine ultimo, e dil fatto di no riuscire a coglierlo, mi fa epnsare ch eno ce ne sia uno, o, per lo meno, che per me non ne esista alcuno.

    Vi garantisco che condurre un’esistenza normale, a tratti, agli occhi, persono invidiabile, non è semplice, quando si varebbe solo voglia di mandare tutto al diavolo!

    scusate lo sproloquio, ma mi sembra un argomentazione che si presta…
    grazie e baci!

    nvl.

  6. Cara/o Noivoiloro,

    vai tranquilla/o. Questo blog si chiama per l’appunto Legione Straniera perchè Chi Scrive non solo ha sperimentato la voglia di mandare tutto al diavolo, ma lo ha materialmente fatto.
    (non tutto, in effetti: ho salvato un po’ di “cosucce”, ad esempio due figli… :-) )
    Ti assicuro che, se davvero è un desiderio autentico, dopo che lo hai messo in pratica ti senti esponenzialmente bene. E non importa che le “cose” ti vadano bene o male, conta il fatto di essere quello che sei. Cosa che davvero non ha prezzo, io ritengo.

    Peace’n'love!

  7. il bello dei blog è il loro essere spontanei, pazzi, personali
    saltando di palo in frasca….. sto realizzando cosa non potrebbe diventare il mio blog se bevessi più vino rosso, avessi più tempo libero e un uomo bellissimo. PAURAAAAAAAAAAA


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