E’ anche vero che ci siamo tanto abituati a dirlo che ormai non ci ricordiamo nemmeno più, se non lontanamente, cos’è e come si fa, l’amore.
E non fate i sorrisini, perchè anche sotto quell’aspetto siamo messi maluccio, stando a quello che vedo in giro. Facciamo solo un rapido elenco di tutte le cose che scambiamo per amore:
- Possesso, infatuazione, desiderio, attaccamento
- Abitudine, consuetudine
- Stabilità e bisogno di “sicurezza”
- Affetto
- Comodità
- Indolenza, pigrizia
Che disastro. E pensare che solo l’altroieri, ai tempi dell’Antica Grecia (converrete con me che, se prendiamo com riferimento l’Umanità, la cultura greca è l’altroieri), c’erano almeno quattro modi per indicare vari aspetti, e tutti propri, dell’Amore (vedi Wikipedia):
- philia indica l’amore tra amici o l’interesse verso qualcosa
- eros definisce l’amore sessuale
- agape è amore incondizionato, anche non ricambiato, spesso con riferimenti religiosi: è la parola usata nei vangeli
- storge è l’amore familiare
Laddove è possibilissimo parlare di “agape” anche nell’ambito di un rapporto sentimentale uomo-donna, perchè non è la situazione statica che conta ma le sfumature el sentimento.
Il sentimento. Ecco, forse il problema è che siamo una generazione di sordi, facciamo fatica a “sentire” e non solo con le nostre povere orecchie, frastornate da ogni tipo di rumore, ma con tutti gli organi di senso. Compreso, ovviamente, il sesto.
C’è solo una possibilità: sottoporci a lenta, costante riabilitazione. Trattarci come se fossimo appena usciti dal coma, coi muscoli a zero e i nervi rattrappiti, e riconquistare tutto ciò che abbiamo perso, mentre eravamo impegnati a “sognare” di vivere.



Bello
‘fettivamente e’ come se i muscoli sentimentali si fossero rattrappiti e si avesse bisogno di rieducarli. Come se ormai eros fosse uguale a sesso, philia ad un qualcosa che puo’ andare dall’orripilante ai francobolli e l’agape una sorta di bizzarro convivio
Da: Annarella su 2 Dicembre 2007
alle 19:39
Io ti devo prestare skydoll… si, si…
Da: longinous su 3 Dicembre 2007
alle 23:38