Macchè.
Sto già riprendendo la brutta piega di sempre.
E’ incredibile cosa mi si scatena dentro quando, periodicamente, mi (ri)sorge la voglia di scrivere. La voglia spontanea, intima, privata, dato che “scrivere” resta comunque una parte fondamentale della mia professione (a proposito, nodo al fazzoletto: ricordarsi il comunicato stampa sui corsi di Iseo, URGENTE!!!).
Tempo di aprire questo blogghettino che mi ha reso non dico orgogliosetta ma felicina sì per via del titolo e della foto (considerato che le mie abiltà informatiche non vanno oltre il 6 meno meno), e, giunta al momento di postare il cavolo di primo post degno di questo nome ero già lì che tergiversavo e perdevo tempo nelle faq per capire perchè cazzo non riesco ad uploadare la foto mia per l’avatar.
Che cosa mi fregherà poi dell’avatar, perdiana.
Come se il mio obiettivo fosse quello di diventare una smanettona internettiana da 7 e mezzo.
Come se il problema, pardon Il Problema, non fosse quello di venirne a capo del perchè quando si tratta di scrivere sciocchezzuole sui giornali degne sì di querela ma pur sempre sciocchezzuole, ecco allora le cose mi scorron fuori belle vivaci e brillanti come la pallettina di mercurio con cui giocavo qualche giorno fa; per contro, quando provo a raccontare qualcosa di diverso, di mio nel senso un po’ più profondo del termine, allora è il silenzio, pardon Il Silenzio.
Stranamente sono però ottimista (stranamente un corno. Sono sempre “però ottimista”).
Mi sembra che Legione Straniera, qui, sia un posto proprio indicato. Un pubblico-privato dove posso provarci. Dai, ragazza (si fa per dire). Emilio Fede è al suo quinto o settimo o chesoio libro, e tu sei piena di paure per il senso di fatuità dello scrivere se stessi per gli altri. Mi piace essere qui in questo spazio che mi è caro perchè mi ricorda una bella musica, evoca delle care persone ed uno spazio, il Deserto ed il “lasciare tutto (per seguirsi)”, che mi sono in fondo familiari.
Dai che ce la faccio. Ce la sto già facendo. Vediamo dove vado a finire. Via, si parte.


